martedì 28 giugno 2011

"Le ali"

Quest'anno ci ha accompagnato un bellissimo progetto che abbiamo chiamato "Da Bruco a Farfalla" e si è basato principalmente sulla trasformazione, quella che è parte centrale del cammino che il bambino compie all'asilo.
La fine del anno scolastico è arrivata. Abbiamo visto crescere i nostri bambini, li abbiamo visti diventare vere farfalline. Raccontarvi tutte le attività, i giochi, le fiabe, ecc da noi proposte in questo progetto diventa un lavoro incredibile ma non impossibile, infatti oggi vi vogliamo descrivere l'ultima esperienza che ha accompagnato questo progetto.
I nostri bambini si sono trasformati teoricamente in delle farfalle ma nella pratica? Come concretizzare ai bambini questo passaggio?
Cosi abbiamo pensato di creare insieme ai bambini delle coloratissime ali di farfalla!
Cercando dei modelli di ali di farfalle da costruire che ci permettessero di far fare ai bambini una esperienza artistica abbiamo trovato questa  IDEA che noi abbiamo poi adattato alle nostre esigenze e possibilità.
Per prima cosa abbiamo dato ad ogni bambino un foglio di carta precedentemente piegato a metà, poi i bambini hanno distribuito sopra il foglio in maniera disordinata vari colori liquidi.

  
Dopodichè hanno chiuso il foglio, piegando dove era stata fatta la piegatura. I bambini hanno steso con le mani il colore che non si vede...ma che cè...perchè è sotto il foglio! Gli abbiamo detto: "Oggi coloriamo senza sporcarci le manine..ma come è possibile?!


Dopo poco i bambini hanno aperto il foglio lentamente e hanno visto cosa era successo...
Il colore si era allargato e mischiato e aveva creato delle variegate sfumature. 

























Maestra guarda una farfalla!, Anchio una farfalla! Ed era vero questa tecnica ci aveva permesso di creare delle ali di farfalle vere e proprie!
Abbiamo steso per terra i capolavori e li abbiamo lasciati asciugare bene bene.
Intanto abbiamo costruito un supporto per poter legare le ali alle spalle del bambino.
Abbiamo ritagliato un pezzo di cartone lungo circa 25 cm e alto circa 5/6 cm, lo abbiamo leggermente ridotto nel mezzo in modo tale da non fare vedere il cartone una volta messe le ali.
Poi abbiamo fatto due fori equidistanti (si possono anche fare due fori ad ogni lato), in ogni foro abbiamo inserito un pezzo di elastico e lo abbiamo fissato facendo un grande nodo al foro di uscita.




















Una volta asciutti i fogli colorati dai bambini, abbiamo accartocciato ogni foglio esattamente a metà e la parte centrale la abbiamo fissata con un po di nastro adesivo al nostro supporto di cartone e il gioco è fatto































Alla fine avevamo tante farfalline contente e colorate pronte per partire danzando verso una vita nuova!
SARETE SEMPRE NEI NOSTRI CUORI!

Natty ed Elisa





venerdì 10 giugno 2011

W il riciclo!

Come delle piccole formiche operaie durante tutto l'anno abbiamo raccolto tanto materiale da riciclo: contenitori di plastica, rotolini della carta igienica, giornali, tappi, cartoncini, tubi dei rotoloni dello scottex, plastica da imballaggi, ecc.
Durante l'anno abbiamo proposto tante attività usando tutto le cose raccolte, ma l'anno è arrivato alla fine e noi abbiamo ancora tantissimo materiale. Si, è vero il riciclo è una cosa importante... ma adesso cosa ci facciamo con tutta questa roba! Sicuramente per l'anno prossimo siamo a posto.
Spinte dal desiderio di far creare ai bambini le pagine dell'album, dove poi attaccheremo le foto, abbiamo pensato di colorare un foglio utilizzando alcuni materiali di questa raccolta.
Abbiamo usato dei fogli di plastica da imballaggio (pluriball) e i tubi dei rotoloni di scottex.
Abbiamo fatto trovare ai bambini i tavoli rivestiti di carta (per non sporcare il tavolo) e attaccato alla carta i fogli di plastica con le bolle.
Quando i bambini si sono trovati sotto i loro occhi questi fogli di plastica con le bolle hanno iniziato a toccarli con le mani per sentire cosa fossero, abbiamo sentito dire: "Maestra è morbido"!, "Ci sono le palline"!" Che bello"!
Poi è stato il momento del colore, abbiamo messo un po di colore liquido sopra il foglio e senza pensarci tanto quasi tutti i bambini hanno iniziato a spargere il colore su tutto il foglio di plastica.
Altri sono rimasti imbambolati di fronte al foglio perché non sapevano cosa fare così con delicatezza abbiamo proposto di mettere le manine nel foglio e sentire come fosse bello spargere il colore sopra le bolle.
I bambini hanno iniziato a spargere il colore in lungo e in largo, qualcuno si divertiva anche a far scoppiare qualche bolla.



Una volta steso bene il colore abbiamo messo un foglio bianco sopra e con i tubi dello scottex i bambini hanno iniziato a spingere su e giu.


Dopo poco abbiamo tirato su il foglio e i bambini hanno visto che le bolle avevano lasciato uno stampo su tutto il foglio. "Guarda quante palline"! "Ancora le voglio fare"! "Sono tutte verdi"!


Finiti i fogli da colorare ci siamo accertate che i bambini avevano ancora tanta voglia di giocare e di far rotolare i tubi sopra il foglio pieno di bolle, così li abbiamo lasciati stare.


Alla fine avevamo tanti tubi colorati e i bambini si sono divertiti anche a giocare mettendo le braccia dentro il tubo. "Maestra, guarda che braccia dure"! "Maestra sono un robot"!


E' stata una bella e divertentissima attività che ci ha aperto la strada a tante possibile esperienze.
W il riciclo"


Natty ed Elisa

giovedì 2 giugno 2011

Il latte scoppiato

Curiosando sui vari blog siamo venute a conoscenza di un esperimento scientifico stupefacente! Ecco il link.....


In sintesi: mettendo un po di latte in un piatto con alcune gocce di vario colore e inserendovi all'interno un cottonfioc imbevuto di detersivo liquido si ottiene una separazione accelerata dei vari colori che muovendosi si mischiano e creano delle sfumature.
Abbiamo pensato tanto e alla fine siamo arrivate alla conclusione di proporre questo esperimento ai bambini, ma non solo, e di usare il latte colorato prodotto e il cottonfioc come mezzi per colorare le pagine del nostro album.
Per creare un po di magia abbiamo detto ai bambini che dovevamo fare un vero e proprio esperimento scientifico e così come tanti piccoli chimici dovevano essere precisi e attenti.
Abbiamo mostrato i materiali: piatti, latte, colore, ciotolina di detersivo liquido e cottonfioc.
Abbiamo dato a ciascun bambino un piatto, poi abbiamo versato un filo di latte e infine all'interno abbiamo messo delle gocce di vario colore.


I bambini erano immobili, non si muovevano e aspettavano curiosi cosa potesse accadere.
Allora abbiamo dato i cottonfioc a ciascun bambino e glieli abbiamo fatto inzzupare dentro al detersivo liquido, dopodichè i piccoli chimici hanno inserito i cottonfioc nel latte e lì c'è stata una vera e propria esplosione di colore.


Il colore si allargava, si muoveva, si girava, i bambini erano davvero emozionati, tanto che una bambina ha esclamato:
- "Il latte è scoppiato!, un altro "Guarda si muove"!, "Uao che bello"!
Finito questo momento abbiamo proposto ai bambini di colorare con il "latte scoppiato" le pagine dell'album.


Dapprima inserendole direttamente dentro il piatto e muovendo il foglio a destra e sinistra per far colare il colore da tutte le parti del foglio




Poi abbiamo proposto di colorare un altro foglio utilizzando il cottonfioc e il latte che era rimasto, mettendo qualche goccina in più di colore per fare vedere il tratto lasciato dal cottonfioc.


I bambini sono rimasti soddisfatti da questa esperienza ma anche noi maestre.
Un suggerimento i piatti devono essere adagiati su una superficie piana, altrimenti quando andrete a inserire le gocce di colore queste non rimarranno intatte ma si allargheranno e la esperienza non riuscirà bene.

Natty ed Elisa