mercoledì 28 settembre 2011

Autunno!

Care amiche,
in questi giorni stiamo lavorando molto per creare il nuovo progetto che ci guiderà nel corso dell’anno scolastico.
Così in attesa di postare nuove attività vi vogliamo raccontare quelle che abbiamo fatto l’anno scorso nello stesso periodo.
Ci dovete scusare, perché a settembre 2010 non avevamo in mente di creare e di seguire passo per passo un blog quindi, le foto che risalgono a quella data sono un po’ sfocate ma speriamo lo stesso che vi aiutino a capire come si sono svolte queste attività.
“Il Cerca e nascondi”
Abbiamo fatto trovare ai bambini una grande bacinella contenente farina gialla e al suo interno abbiamo nascosto ghiande, noci, castagne e coccole di cipresso.
All’inizio i bambini, a turno, hanno scavato con la loro manina alla ricerca di qualcosa e quando tutti hanno trovato almeno un frutto autunnale, gli abbiamo chiesto di nasconderlo di nuovo.
 Dopo di che, i bambini autonomamente hanno iniziato a giocare cercando, trovando e poi nascondendo in continuazione.

Inoltre, abbiamo notato che spontaneamente alcuni bimbi cercavano di trovare lo stesso oggetto per metterlo in fila: due ghiande, tre castagne, ecc…
Che emozione! I bambini stavano già facendo delle piccole classificazioni per oggetto!
Nel frattempo, con l'aiuto di una fiaba, noi educatrici abbiamo iniziato a parlare dell’autunno: del fatto che le ghiande e le castagne le mangiano e le raccolgono gli animali che vanno in letargo come lo scoiattolo, che quando arriva l’autunno le foglie degli alberi diventano gialle e marroni e poi cadono a terra perché sta arrivando il freddo, che dopo l’autunno arriva l’inverno e ecc…
Insomma, abbiamo parlato dell’autunno e di tutto quello che porta con sé.
Quest’attività ci ha aiutato a sviluppare la sfera sensoriale: toccando, in primis, la farina gialla e cercando a volte qualcosa di liscio come la castagna e a volte qualcosa di ruvido come la coccola di cipresso, così facendo i bambini hanno potuto provare diverse sensazioni tattili.
Ma ha anche ampliato l’area del linguaggio, tanti nuovi vocaboli i nostri bambini hanno ascoltato: coccole di cipresso, ghiande, noci, letargo, autunno, foglie secche, ecc…
E in più, senza volerlo, quest’attività  ha permesso ai bambini di giocare classificando gli oggetti e quindi sviluppando la capacità di creare insiemi.
Natty ed Elisa

lunedì 19 settembre 2011

Mollettine griffate

L'anno scolastico nuovo è iniziato e con lui sono iniziate le numerose attività che svolgeremo insieme ai bambini.
Disegni con i pastelli a cera o le matite, collage, succose manipolazioni e chi ne ha più ne metta!
Sorge però un dubbio, come facciamo a documentare  le creazioni dei nostri bambini senza rovinarle ed esibendole in modo carino.
Per fortuna fuori dall'aula abbiamo una grande bacheca di sughero dove poter stendere i disegni, ma come facciamo per far capire chi è l'autore di ognuna di quelle?
Tante volte ci siamo trovate nella situazione di dover riscrivere sul foglio già nominato il nome di qualche bambino che con la voglia di fare più esperienza era riuscito a colorare anche sul proprio nome.
Così abbiamo pensato di costruire delle "mollette griffate"

Per fare questo ci serve: pistola di colla a caldo, un paio di forbici, pennarelli di vario colore, cartoncini colorati, cartoncino classico delle scatole da imballaggio e mollette di legno.

Tagliate il cartone (8cmx4cm) e il cartoncino (7cmx3.5cm). Scrivete il nome del bambino sul cartoncino e incollatelo sul il cartone.
Prendete la pistola e mettete un po di colla calda al centro della molletta, appoggiatevi sopra il cartone preparato prima e premete un po.
Ecco se avete seguito le istruzioni vi ritroverete con una bellissima molletta griffata dal nome del vostro bambino e pronta per essere attaccata in una sua creazione senza rovinarlo..anzi impreziosendolo.

Natty ed Elisa

martedì 6 settembre 2011

Gioco per l'inserimento


Siamo tornate dalle vacanze felici di ritrovarci e con tanta voglia di ricominciare il nostro lavoro con un nuovo gruppo di bambini. 
I nostri nuovi bambini hanno bisogno di ambientarsi e di trovare un clima sereno e divertente, così in questi primi giorni di inserimenti abbiamo pensato di proporre un gioco di manipolazione con la farina gialla.  
Giocare con la farina gialla è semplice e molto divertente, costa poco, non sporca ne appiccica e si pulisce facilmente…della serie “poca spesa massima resa”!
 La prima cosa che abbiamo fatto è stata allestire il Nostro “Tavolo Nero”: con del cartoncino nero abbiamo ricoperto il tavolo e poi lo abbiamo plastificato mettendoci sopra la carta trasparente (quella dei fiorai) fissandola bene sotto il tavolo con abbondante nastro adesivo.
Questo tavolo ci consentirà di fare svariati giochi di manipolazione e non avremo mai il problema di sporcare irreparabilmente il tavolo.
 Dopodiché abbiamo presentato ai bambini, seduti al tavolo, la farina gialla e ne abbiamo data una manciatina per ognuno. I bimbi hanno iniziato a esplorare con la manina o con il ditino la strana polvere gialla, alcuni dicevano “Guarda, ho fatto una strada!”, “Io, una moto!”, “Guarda la mia montagna, è tanta!”.


Dopo un po’ abbiamo dato loro uno strumento speciale per giocare insieme alla farina, così dopo poco ogni bimbo aveva un grande tappo di bottiglia a disposizione per far scatenare la sua fantasia.
Allora li abbiamo sentiti dire: “Guarda, che strada grande!”, “Brum, Brum, Brum!”, “Ho fatto un cerchio”.



I bambini si sono divertiti molto a esplorare e manipolare la farina gialla e disegnare sul tavolo le più svariate forme.
Il gioco della farina sul tavolo nero l'abbiamo proposto ai bambini anche con la farina bianca e addirittura con i due tipi di farina insieme. Provateci! E Buon inizio d'anno a tutte le maestre e a tutti i bambini delle tante mamme che ci seguono.
Natty ed Elisa