mercoledì 22 febbraio 2012

A carneval lo scherzo val!


Il Carnevale è giunto e come per ogni festa ci siamo adoperate per cercare qualcosa di divertente e interessante da proporre ai nostri bambini. 
Così, stimolate da una bellissima fiaba che è “La città senza colori” abbiamo proposto ai nostri bambini due attività, nella prima abbiamo creato tante bandierine colorate per abbellire l’aula e nella seconda attività abbiamo fatto delle artistiche collane. 
Per creare le bandierine abbiamo colorato dei fogli grandi con la tecnica dello stampo, abbiamo fatto trovare ai bambini i tavoli ricoperti da dei fogli bianchi grandi e dopodiché abbiamo dato a ciascun bimbo un tappo di sughero speciale! 
Speciale perché ogni tappo ha attaccato all’estremità un bottone o una conchiglia che una volta intrisi di
colore rilascia sul foglio una forma particolare.

I bambini affascinati di colorare con quegli strani strumenti si sono messi a timbrare e colorare tutto il foglio in lungo e in largo. 
Alcuni tappi si sono rotti tanta la pressione esercitata, ma non ci sono stati problemi perché ne avevamo altri a disposizione, inoltre abbiamo sollecitato i bambini a scambiarseli per provare così nuove forme. 
I bambini si sono divertiti tanto e in poco tempo avevano prodotto dei colorati fogli sui quali, un volta asciutti, noi educatrici abbiamo ritagliato le bandierine che poi abbiamo appeso in classe insieme con ogni bambino. Sono venute bellissime perché sono state fatte con le loro manine!
E’ stato molto divertente preparare e rendere bella la nostra classe. 

Per la seconda attività ci siamo avvalsi del materiale di recupero che i genitori ci hanno portato e che noi con cura abbiamo selezionato e raccolto. 
Considerando l’enorme quantità di tappi di plastica che avevamo, abbiamo pensato di costruire con essi delle artistiche collane. 
 Così, noi educatrici, abbiamo forato tutti i tappi con una vite rovente in modo tale da produrre un buco per far passare il filo. Il giorno dopo abbiamo fatto trovare una valigia piena di tappi colorati di varie forme e dimensioni, i bambini erano entusiasti di vedere e toccare tutti quei tappi, che spesso rappresentano materiale proibito nelle mura domestiche.
Infine, abbiamo spigato, a dei bambini attentissimi, come s’infila il filo di spago dentro ad un tappo e dopo, li abbiamo lasciati liberi di scegliersi i tappi preferiti e di crearsi le proprie collane. 
Ogni tanto aiutavamo qualcuno che aveva dei problemi a infilare il filo dentro i tappi gialli che sono quelli degli ovini Kinder, ma per il resto ogni bambino con pazienza e concentrazione ha creato la sua collana senza molti problemi. 
I bambini sono rimasti molto soddisfatti delle proprie creazioni tanto che molti hanno tenuto indosso la collana per tutto il giorno mostrandola a chiunque incontrassero, “Guarda la mia collana, hai visto che bella!” 
Prima della nanna però le abbiamo tolte e le abbiamo appese alla bacheca, e in settimana faremo la festa di Carnevale e ci travestiremo sfoggiando le nostre artistiche collane!

Con tutto il cuore ringraziamo Annaira del blog L'angolo di Annaira per il nostro primo PREMIO virtuale! 

A presto
 
Natty ed Elisa

domenica 12 febbraio 2012

La colla della Nonna

Molte delle attività di manipolazione e di pittura che proponiamo ai nostri bambini sono svolte usando come composto base la “Colla della Nonna”, questa colla è del tutto naturale, innocua ed è ideale per ottenere una resistente documentazione a prova di strappo!
Noi l’abbiamo chiamata così perché ci ricorda la colla che preparava la nostra nonna per fare dei lavoretti in casa.
Questo impasto può diventare un‘utile alternativa al colore a tempera, ideale quindi per i bambini più piccoli che hanno delle mani più delicate e inoltre il prodotto è naturale al cento per cento.
Questi sono gli ingredienti:
-100 g di farina;
-1 l di acqua fredda;
-2 cucchiai di aceto.
La preparazione è molto semplice, si tratta di mettere la farina e un po’ d’acqua dentro ad una pentola, a fuoco basso, mescolando bene affinché non si formino grumi, poi aggiungere l’acqua restante e girare con un cucchiaio di legno. Quando inizia a bollire ritirare dal fuoco, lasciare freddare e infine aggiungere l’aceto.
Quello che otterremo è un liquido denso e trasparente che si presta a essere colorato con i colori naturali o aggiunto a qualsiasi altro composto o materiale: carta, semini, sabbia, ecc…
Questa speciale colla è stata la protagonista nell’attività sul contrasto caldo-freddo che abbiamo proposto ai nostri bambini.
Abbiamo preparato la colla e l’abbiamo suddivisa in due tonalità, rosso e blu, utilizzando colori naturali.
Dopodiché abbiamo allestito i tavoli con fogli di carta bianca e dopo aver preparato i bambini con i grembiulini, abbiamo messo davanti a loro un pò di composto rosso e blu.
La particolarità sta nel fatto che il colore rosso era tiepido-caldo e quello blu era freddo di frigorifero, quindi, per realizzare questa esperienza c’è bisogno di un fornello a gas per scaldare e di un frigorifero per raffreddare.
I nostri bambini sono molto abituati a fare esperienze manipolative e così hanno infilato le manine dentro la speciale colla colorata, ma appena messe dentro le hanno subito ritratte perché non si aspettavano di trovare qualcosa di tiepido e di freddo allo stesso tempo. Dicevano: “ E’ caldo!”, “il mio è freddo!”.
Dopo un primo momento di perplessità hanno iniziato a prendere fiducia , qualcuno teneva le manine dentro a questi due composti sentendo bene con una il caldo e con l'altra il freddo; altri hanno iniziato ad stenderli  in lungo e in largo su tutto il foglio mescolando il colore in ogni direzione, persino sulle braccia!

Natty ed Elisa

domenica 5 febbraio 2012

Colorare con il ghiaccio

L’attività che vi racconteremo è tesa a far vivere sensorialmente la caratteristica principale della stagione invernale e cioè il freddo, quindi abbiamo proposto di giocare e colorare con il ghiaccio! 
Precedentemente, abbiamo preparato dei cubetti di ghiaccio colorato con i colori naturali alimentari.
Dopo aver parlato, ampliamente delle caratteristiche del ghiaccio abbiamo fatto vedere e toccare i cubetti colorati. 
Una volta pronti i bambini al tavolo, abbiamo dato loro una ciotolina contenente i cubetti di colore diversi e abbiamo lasciato che li prendessero in totale libertà. 
Le reazioni sono state molto divertenti e interessanti, quasi tutti hanno subito presso i cubetti e hanno cercato di colorare, schiacciandoli, girandoli, tenendoli in mano. 
All’inizio il cubetto lasciava delle linee, poi iniziando a sciogliersi rilasciava delle ampie chiazze tenui di colore. Alcuni bambini hanno iniziato a metterli in fila a secondo del colore, altri li facevano scivolare da una parte all’altra o dentro le mani. 

Dai loro visi e dallo scrollare dalle manine abbiamo capito che sentivano freddo alle dita, ma la curiosità e la voglia di giocare con questo elemento era così grande che sono stati molto 
tempo a giocare e manipolare con i cubetti, quelli più ingegnosi piuttosto di smettere di giocare ci hanno chiesto un fazzolettino per prendere il ghiaccio, pensando di non sentire freddo toccandolo col fazzoletto. 
I bimbi più temerari, invece, hanno aspettato che si sciogliessero tutti i cubetti prima di interrompere l’attività. 
 Quest’attività è stata un’esperienza veramente sensoriale e divertente che ha permesso ai bambini di manipolare un elemento freddo, liscio e viscido con il quale non vengono quasi mai in contatto.
Inoltre, una volta finito di giuocare con il ghiaccio, i bambini hanno potuto immergere le loro manine in una bacinella d’acqua tiepida, provando sulla propria pelle il vero e proprio contrasto che c’è tra il caldo e il freddo.
Passare dal caldo al freddo è stata un’esperienza unica, lo testimoniano le espressioni di felice stupore disegnate nei loro volti. Infatti, Abbiamo sentito dire più volte: “Ah, ci voleva!” .

Natty ed Elisa