giovedì 26 aprile 2012

La festa della Mamma

Il 13 maggio si festeggia la festa della mamma e come ogni bella ricorrenza ci siamo adoperate per farla vivere con gioia e spontaneità ai bambini e alle loro mamme.
L'anno scorso abbiamo pensato di invitare le mamme in asilo per trascorrere un pomeriggio con i loro figli e figlie. 
Il giorno della festa ci siamo ritrovate tutte insieme in classe e ogni bambino ha donato alla sua mamma una collana con un ciondolo a forma di cuore. 
Questo momento è stato molto emozionante, sebbene sappiamo che per ogni mamma il regalo più grande da parte del proprio figlio è la sua felicità, il dono di un oggetto fatto a mano per la persona che li ha generati ha portato una grande commozione nel profondo di ogni mamma. Il cuore è stato fatto dai bambini usando la pasta di sale e le formine a cuoricino, e subito dopo lo hanno impreziosito liberamente con i piccoli e colorati legumi delle confezioni di zuppe secche.
Infine, noi educatrici abbiamo applicato un velo di colla trasparente per fissare il tutto e renderelo più luminoso.
Molti cuoricini si sono deformati sotto il peso delle dita dei bimbi, che cercavano di premere i legumi sul cuore, ma questo li ha resi ancora più belli perchè quello che conta non è la forma ma la sostanza.

Dentro a quei cuori storti e ammaccati c'è tutto l'amore del mondo!
A presto
Natty ed Elisa

giovedì 19 aprile 2012

Buio, luce e tante scoperte!

In questo post vogliamo raccontarvi una bellissima avventura che abbiamo vissuto l'anno scorso insieme ai nostri bambini.
Al tempo, come già sapete, abbiamo lavorato con un progetto basato sui contrasti e abbiamo proposto ai bambini esperienze nelle quali riuscissero a sperimentare i contrasti più classici che in natura esistono.
Così abbiamo proposto l'imponente contrasto di luce e oscurità.
Le foto che abbiamo a disposizione non sono perfette perché sono state scattate in assenza di luce,ma speriamo lo stesso che attraverso questo racconto e le foto riusciate a capire quello che di magico è avvenuto quel giorno.
La prima cosa da fare per fare questa esperienza è trovare uno spazio che possa essere svuotato completamente in modo che si possa lasciare ai bambini la libertà di movimento. Uno spazio che possa essere totalmente oscurato, noi per esempio abbiamo svuotato la nostra stanza della nanna e abbiamo coperto le finestre con del cartone robusto, rendendola completamente buia. Vanno bene anche delle stoffe oscure ma che siano abbastanza coprenti e non lascino passare neanche un filo di luce.
Un'altra cosa importante da fare è chiedere ai genitori dei bambini di portare una torcia per ciascun figlio, infine recuperare dei fogli di plastica trasparente, fine e colorata . Abbiamo proposto questa esperienza a gruppi di circa 10-12 bambini. Dopo aver allestito la stanza, abbiamo portato i bambini al suo interno e ci siamo seduti per terra in cerchio nel mezzo della camera. Abbiamo preferito farli entrare con la luce accesa in modo che non si spaventassero, anche se loro in questa stanza ci erano già stati molte volte a trascorrere sempre delle esperienze uniche.
Dopo che i bambini si sono seduti in cerchio abbiamo dato a ciascun bambino una torcia e li abbiamo invitati ad accenderla. Subito dopo abbiamo spento la luce e improvvisamente siamo rimasti al buio.
Uao, che meraviglia!
Tanti fasci di luce illuminavano l'oscurità, i bambini giocavano con la luce, chi la puntava in alto, chi verso il muro, tanti cercavano di illuminare le fessure dei lettini impilati. Grida di gioia e stupore accompagnavano questa ricerca: "Maestra noi facciamo la luce!"



Intanto che i bambini si impegnavano a giocare con le torce noi senza farci vedere abbiamo lasciato dispersi per terra i fogli di plastica trasparente colorata. Dopo qualche minuto il primo esploratore della luce aveva già trovato un foglio per terra, dopo un po' qualcun altro e così il gioco si era mutato nel dare la caccia al foglio di plastica colorato usando la torcia. 
È stato molto interessante osservare gli spontanei tentativi dei bambini volti a trovare un modo per giocare con il foglio colorato e infine capire che attraverso quel foglio la luce cambiasse colore.I bambini provavano i vari colori puntandoli verso il pavimento o sul muro, alcuni si guardavano le mani che diventavano di un altro colore e altri si illuminavano i piedi. 

 Abbiamo giocato per circa un'ora e quindi se vorrete riproporre questa esperienza, dovrete tenere conto che non sarà facile farli smettere ed è per questo che dovrete avere un bel po' di tempo a disposizione. È incredibile pensare quanti giochi i nostri bambini abbiano inventato usando la luce della torcia, c'era la caccia alla maestra, agli amici, c'era che si illuminava tutte le parti del corpo, ecc...
Alla fine ci siamo seduti a terra con le torce accese, dopo averle spente abbiamo acceso la luce e parlato assieme ai bambini di questa meravigliosa esperienza. Dai loro entusiasti racconti e dalle nostre osservazioni abbiamo capito che i bambini sono rimasti soddisfatti e contenti di aver giocato "A fare la luce".

Durante questa "attività" Noi ci siamo fatte guidare dal gioco dei bambini, ogni scoperta loro è stata per tutti, i bambini e anche noi, una possibilità nuova di gioco!
Per completare il lavoro su questo contrasto nei giorni successivi abbiamo fatto con i bambini il gioco delle ombre cinesi. Purtroppo, di questo momento non abbiamo delle foto ma condividiamo con voi il link di un'esperienza simile fatta dalle maestre del blog Dire, fare, giocare!
È stata proprio un'esperienza che valeva la pena condividere con voi.
A presto
Natty ed Elisa

venerdì 6 aprile 2012

Buona Pasqua

Da un ovetto che con amore abbiamo curato, nel nostro asilo è nato un pulcino che in questa Pasqua ci vuole ricordare l’impotanza della vita.


Buona Pasqua a tutti!


Un giorno in un cortile
non lontano dal fienile
un uovo bianco fu trovato
da una gallina già covato!

Ad un tratto ci fu un crack,
prima un trik, dopo un track
finalmente si crepa il guscio
che si apre come un uscio.

Come quasi per magia
che spettacolo, mamma mia!
Esce piccolo dall'uovo
un pulcino tutto nuovo.


Nadia Scarnecchia

giovedì 5 aprile 2012

Farfalline colorate

Nel post precedente vi abbiamo raccontato come abbiamo creato dei coloratissimi fiorellini...c'è già profumo di primavera nella nostra classe.
Saranno stati i nostri fiori a far arrivare anche tante farfalle? Forse si... Infatti dopo aver creato i fiori insieme ai nostri bambini, abbiamo pensato di creare anche delle simpatiche farfalle svolazzanti.
Le farfalline sono composte da un piccolo corpo a forma di ovale schiacciato e da un paio di ali colorate.
Il corpo di questi cari insetti lo abbiamo creato noi educatrici ritagliando tanti ovali di cartone e incidendoli orizzontalmente per creare una fessura idonea a contenere le ali.
Per quanto riguarda le ali abbiamo pensato di usare come supporto non il foglio di carta bianco, ma i fogli del rotolo di carta che serve per asciugare, che ha la carta porosa e morbida.
Così, abbiamo ritagliato da esso tanti rettangoli. Dopodichè abbiamo preparato delle ciotoline contenenti colore liquido in tempera. Dopo aver dato un pezzo di carta a ciascun bimbo li abbiamo invitati a prendere col cucchiaino, che era dentro ad ogni ciotolina, un po' di colore e a metterlo sopra al pezzo di carta.
Finito di mettere il colore i bimbi hanno accartocciato tra le manine il pezzetto di carta per farne una pallina e poi lo hanno riaperto delicatamente per vedere cosa fosse successo.

Magia! Il colore si era sparso e mischiato lungo le ali creando sfumature e giochi di colore molto carini.
I bambini hanno chiesto di colorare tanti pezzettini di carta provando e riprovando questa tecnica. Così ala fine abbiamo creato davvero tante ali di farfalla.

Una volta asciutte, abbiamo aiutato ai bambini ad incastrarle nella fessura che avevamo fatto precedentemente sul corpo dell'insetto e dopo noi educatrici le abbiamo fissate con un punto di pinzatrice. Infine, le abbiamo appese in giro per la classe utilizzando la lenza da pesca trasparente.
Con altre farfalle e con i fiorellini fatti il giorno precedente abbiamo preparato delle decorazioni da appendere sulle finestre e sulla porta della classe.
Un altro modo di colorare le ali della farfalla, utilizzando sempre l'ovale di cartoncino per fare il corpo, è quello che hanno fatto le maestre della scuola dell'infanzia della nostra struttura.
Loro hanno colorato le ali usando sempre la carta per asciugare, ma con una tecnica diversa.
Per fare queste farfalle i bambini hanno piegato la carta e dopo l'hanno immersa nei colori alimentari liquidi.

La carta bagnandosi ha assorbito i colori creando delle sfumature bellissime.


Riaprire la carta bagnata è stata un'operazione molto delicata ed è per questo che è stata proposta ai bambini più grandi.
Ecco le loro dolcissime farfalline!


A presto
Natty ed Elisa

mercoledì 4 aprile 2012

A primavera...operazione mani pulite!

Finalmente, la primavera è arrivata anche da noi, come tutte le stagioni, l'abbiamo accolta abbellendo la nostra classe con alcuni elementi caratteristici che questa stagione reca in sé.
Così abbiamo pensato di impreziosire l'aula decorandola con fiori e farfalle.
In questo primo post che dedicheremo alla primavera vi racconteremo come abbiamo fatto a creare dei fiorellini speciali e molto colorati. 
Per fare questi fiori particolari abbiamo pensato di proporre ai bambini una tecnica di colore che abbiamo chiamato “mani pulite”. 
E’ possibile spalmare e colorare senza sporcarsi le mani? 
Sì, usando i guanti!
Per fare quest’attività c'è bisogno di due tipi diversi di guanti, grandi fogli bianchi per ricoprire i tavoli e colori liquidi a tempera. Abbiamo preferito fare colorare ai bambini liberamanente dei fogli di grande formato, dai quali poi abbiamo ricavato i fiorellini, piuttosto che dare ai bambini dei fiorellini già rittagliati con un formato troppo piccolo e poco adatto alla vera sperimentazione di questa tecnica.
Per prima cosa ci siamo procurati un bel po’ di guanti di plastica, quelli che si usano al supermercato per prendere la frutta e la verdura.
Poi abbiamo costruito dei guanti sensoriali, usando la classica plastica da imballaggio con le bollicine (pluriball). 
Dopo aver allestito i tavoli e preparato i colori abbiamo messo i guanti del supermercato ai bambini fermandoli con un po’ di nastro adesivo di carta. Abbiamo raccontato ai bambini che per preparare i fiori per abbellire la nostra classe  avremmo colorato dei fogli senza sporcarci per niente le mani.
Appena infilati i guanti, i bambini hanno iniziato a battere e chiudere le manine sperimentando lo strano rumore che il guanto faceva.
Dopodiché i bambini incuriositi da questa novità hanno iniziato liberamente a stendere il colore sul foglio. All'inizio erano un po' sorpresi di vedersi i guanti gialli ma di non sentire la manina bagnata e sporca, poi, presa fiducia hanno iniziato a spargere il colore su tutto il foglio. 

Sparso bene tutto il colore abbiamo proposto di provare a colorare con un altro tipo di guanto quello con le bollicine. 
Questa volta, dopo aver scoperto le impronte a palline che lascia il pluriball sul foglio, i bambini si sono divertiti a battere le manine sul foglio in lungo e in largo. 

Così con i guanti di plastica hanno steso e con i guanti di pluriball hanno impreso e sopratutto si sono divertiti tantissimo.
Per proporre quest’attività a un gruppo di bambini dovete tener conto di una cosa molto importante, il tempo.
Togliere e mettere due tipi di guanti diversi sottrae diversi minuti di tempo, quindi vi consigliamo di avere molto tempo a disposizione e di lasciare che i bambini provino da soli a togliere i guanti mentre aiutate gli altri. Anche se impegnativo vedrete che i vostri bambini saranno felici di provare diverse esperienze sensoriali.
Infine, noi educatrici abbiamo ricavato dai fogli colorati tantissimi fiori, che poi abbiamo fatto attaccare liberamente ai muri, alla porta e alle finestre della classe dai bambini.
Le foto dei fiorellini le condivideremo con voi nel nostro prossimo post dove vi racconteremo come abbiamo fatto a creare delle semplicissime farfalline :)
A presto
Natty ed Elisa