domenica 9 dicembre 2012

Abete Natalizio

Finalmente il Natale sta arrivando ed è così tanta la voglia di annunciare in asilo l'arrivo di questa festività, che siamo rimaste un po’ indietro con l’aggiornamento del blog, ma adesso siamo pronte a raccontarvi come si sono emozionati i nostri bambini che con il cuoricino pieno di entusiasmo hanno creato delle bellissime decorazioni per la classe.
Ogni casa ha il suo alberello di Natale, luci, palline, stelle e ghirlande…
E noi all’asilo? 
Noi vorremmo di più, un alberino, tanti alberini personalizzati tanti quanti sono i nostri bambini, con i quali decorare la nostra classe. 










Quello di cui avrete bisogno sarà del cartoncino zigrinato, noi abbiamo utilizzato del cartone ondulato riciclato. 
Poi, abbiamo ritagliato una sagoma per fare un cono, la misura potete deciderla voi a seconda dell’uso che ne farete. 
Infine, abbiamo consegnato a ogni bambino una di queste sagome e messo del colore su ognuna di esse. 
I bambini hanno iniziato a spalmare liberamente il colore sulla sagoma. 
Colorare sul cartone ondulato consente al bambino di sperimentare attraverso il tatto, una sensazione molto piacevole e diversa. Per colorare la superficie ondulata bisogna mettere il ditino tra le linee del cartone e cercare di inserire il colore anche dentro le ondine. Nel frattempo, abbiamo dato ai bambini dei piattini contenenti i fili di lana colorati e imbevuti, precedentemente, di "colla della nonna".

I bambini hanno iniziato ad adagiare liberamente i fili sulla sagoma dell’alberello. 
Cercare, scegliere e districare ogni pezzetto di filo fra la lana ingrovigliata, è divenuta senza volerlo un’attività di motricità fine, anche se qualcuno, meno paziente avrebbe messo volentieri tutta la lana in una volta sola. 
I bambini che avevano poca pazienza sono stati aiutati da noi a tirare fuori i fili, gli altri invece li prendevano autonomamente. 

La calma, la precisione, la pazienza in generale dipende da vari fattori, l'età è uno di quelli determinanti. 
Per i bambini più piccoli, forse si potrebbe proporre quest’attività preparando ogni filo di lana intriso di Colla della Nonna e ordinato senza doverlo districare.
Non è importante che il bambino riesca ad allungare la lana perfettamente sulla sagoma facendo una decorazione perfetta. 

I fili adagiati a caso sull’albero hanno un effetto molto bello.
Lasciate i bambini liberi di fare questo!
Togliamoci di dosso l'idea che il lavoretto debba essere perfetto o come noi l'abbiamo pensato.
Il nostro lavoro viene dopo, per finire l’Abete Natalizio bisogna avvolgere il cartone su se stesso quando la lana non si è ancora del tutto asciugata perché una volta diventata dura è impossibile girare la sagoma.
Infine, si pinzano dietro e sono pronti per essere usati. 

Noi li abbiamo appesi in aula rendendo la nostra classe un bellissimo bosco pieno di abeti in festa. 

I bambini della materna, che sono un po’ più grandi, hanno realizzato delle colorate palline di Natale, utilizzando la stessa tecnica. 
La differenza sta nel fatto che hanno lavorato maggiormente in autonomia, nel senso che hanno mescolato i vari fili di lana con la Colla della Nonna, poi hanno riempito con i fili di lana dei cerchietti di carta, una volta asciutte hanno ritagliato le palline e con un fiocchetto sono state appese lungo la classe come decorazione.



Adesso ogni classe è un luogo ancor più speciale e familiare pronto per accogliere il Natale e insieme a tutti festeggiare. 
Qua a Milano...

CADE LA NEVE

Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieve
volteggiando, la neve
cade.
Danza la falda bianca
nell’ampio ciel scherzosa,
poi sul terren si posa,
stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini
sui cippi e sui giardini,
dorme.
Tutto d’intorno è pace,
chiuso in un oblìo profondo,
indifferente il mondo
tace.
Ada Negri 

A presto
Natty ed Elisa

sabato 1 dicembre 2012

Corsi di massaggio Infantile


Care mamme e future madri, siamo venute a conoscenza di un'ottima opportunità rivolta ai neonati e alle loro mamme.
Si tratta di un corso che insegna alle mamme a toccare intenzionalemente e consapevolmente il corpo del proprio bambino, praticando dei massaggi speciali e mirati.
E' bello pensare a una mamma che si ritaglia un po' di tempo per massaggiare il proprio bambino, creando un momento di armonia e condivisione reciproca.
Quando abbiamo letto l'opuscolo del corso, ci siamo  incuriosite e abbiamo pensato subito che sarebbe stato bello condividerlo con voi.
Ecco tutte le informazione neccessarie per chi sarebbe interessato.

CORSI A.I.M.I. DI MASSAGGIO INFANTILE

Il massaggio del bambino ha un’origine antica nelle culture di molti Paesi del mondo.

Non è una tecnica, ma un modo di stare con il proprio bambino.

Tramite il massaggio si stimola il contatto tra il bambino e chi si prende cura di lui.

I gesti amorevoli, le carezze trasmettono al piccolo non solo il calore della pelle, ma anche l’affetto che si prova nei suoi confronti.

Con il massaggio possiamo accompagnare e stimolare la crescita del nostro bambino, attivando uno scambio fisico ed affettivo.


I benefici del Massaggio Infantile  

Il massaggio stimola un senso di vicinanza con il proprio bambino, non solo tattile, ma di tutti i canali sensoriali, compreso quello emotivo.
Favorisce e rinforza l’attaccamento tra il bambino e chi si occupa di lui.
Aiuta a rilassare e scaricare le tensioni accumulate durante la giornata, generando sollievo e rilassamento anche a chi lo esegue.
Aiuta la regolazione del ritmo sonno-veglia
Favorisce uno stato di benessere e genera sollievo dai dolori dovuti alle coliche, alla dentizione o al muco eccessivo
Il massaggio è un momento speciale dedicato alla comunicazione e allo scambio d’amore che può coinvolgere tutti i membri della famiglia: il papà e gli altri fratelli
Migliora l’armonia, il rispetto e l’ascolto reciproco


A chi si rivolge 

Gli incontri sono rivolti ai genitori e ai loro bambini di età compresa tra gli 0 e i 12 mesi.
Che cosa offre 

Apprendimento dei benefici del massaggio
apprendimento pratico della sequenza completa dei massaggi.
apprendimento di modalità che possono dare sollievo al bambino che soffre di dolori intestinali, coliche e stipsi.
momenti di riflessione e discussione sul rafforzamento del legame genitore-bambino e altri temi di interesse condiviso dai genitori.
esperienze di comunicazione non verbale facilitate dal massaggio: il sorriso, il contatto visivo, il contatto attraverso la pelle.


Modalità 

Il corso può essere individuale o in piccoli gruppi di genitori e bambini.

Consiste in 4/5 incontri della durata di un’ora ciascuno.

Per il corso sono necessari
per le mamme: un abbigliamento comodo e calzettoni;
per i bambini: un cambio, un telo impermeabile per il cambio e un asciugamano da bambino. 


I corsi si svolgono a Milano


Per informazioni e iscrizioni contattate l’insegnante


Marta Quartieri Bollani 
Psicologa – Psicoterapeuta 
Insegnante diplomata A.I.M.I. 
Cell. 3483890279 
marta.quartieribollani@gmail.com

(immagine www.babycenter.com)

A presto
Natty ed Elisa